Come vendere integratori: negozio, franchising o vendita diretta (con video)

Come vendere integratori: negozio fisico, franchising o vendita diretta?

Gli integratori sono un grande business, diciamolo.

Supermercati, farmacie, negozi, pubblicità in televisione dimostrano che c’è un grandissimo mercato.

Come posso vendere integratori e guadagnare in modo regolare secondo la legge italiana?

Posso creare un business fruttuoso nonostante i grandi canali di distribuzione?

E posso avere risultati anche senza negozio e magazzino?

 

Ciao da Gianluca, io vendo integratori alimentari da più di 5 anni.

In questo post farò un confronto fra 3 modelli di business legati alla vendita di integratori alimentari: negozio fisico classico, franchising e il modello della vendita diretta.

Ti darò informazioni che ti aiuteranno a capire come vendere integratori e a prendere ispirazione per i tuoi progetti imprenditoriali o lavorativi.

Se vuoi, commenta pure sotto al post e fai domande senza problemi, a me piace il confronto e lo scambio!

Perché 5 anni fa ho deciso di vendere integratori

Devi sapere che cinque anni fa, quando mi hanno proposto di fare business con gli integratori, essendo io un ingegnere gestionale, ho subito pensato: ma cosa diavolo ho a che fare io con la vendita di integratori?

Poi, a ben vedere, siccome ho sempre avuto una certa passione per il benessere e per la forma fisica e mi sono sempre sentito una persona intraprendente, ho unito queste due cose e ho creato la mia attività con gli integratori che ora io definisco ‘il mio negozio a costo zero’.

Quindi io opero nel settore della  vendita diretta di integratori

Questo settore è semi-sconosciuto (e a volte un po’ frainteso), ma riserva grandissime potenzialità, le stesse potenzialità che hanno permesso a me e a Simonetta di vivere bene di questo e di raggiungere risultati da Top Venditori.

top venditori simonetta e gianluca

Come vendere integratori alimentari con un negozio fisico

Ma di questo modello parleremo dopo, ora partiamo con l’analizzare costi, burocrazia e gestione di un negozio fisico di integratori alimentari.

Partiamo dalla trafila burocratica perché è piuttosto impegnativa.

Cosa serve? Licenza e requisiti per vendere integratori

Prima di tutto devi aprire partita Iva, poi devi iscriverti al registro della Camera di Commercio e infine inviare la Dichiarazione di Inizio Attività presso il comune di appartenenza.

Siccome vuoi aprire al pubblico, dovrai predisporti per un’ispezione dell’ASL (Azienda Sanitaria Locale) che verificherà a livello di igiene e sicurezza antincendio che tutto sia conforme.

Se le cose non sono conformi, dovrai sistemare il tutto finché riceverai il nullaosta.

In ogni caso dovrai avere il Certificato HACCP che è un corso con un esame sulle normative vigenti e le modalità di conservazione degli integratori alimentari.

D’altronde stiamo parlando di prodotti da ingerire, quindi non ci devono essere contaminazioni.

In pratica l’HACCP è un manuale che contiene tutte le procedure di autocontrollo che servono anche per formare il personale.

E devono averlo anche coloro che vogliono fare commercio di integratori, quindi ad esempio: farmacie, erboristerie, palestre, centri fitness, e-commerce, ecc

Infine, va fatta richiesta al Ministero della Salute per farsi rilasciare il Certificato di Libera Vendita con relativa imposta da pagare e, da quello che ho visto, ci va anche un po’ di tempo per averlo (qualche mese).

Questa è un po’ una sintesi di tutta la parte burocratica.

Tieni presente che, per completezza di informazione, ci va un buon professionista che potrà confermarti quello che ho detto più aggiungere altri dettagli su come vendere integratori in modo regolare.

Investimenti e costi fissi di un negozio fisico di integratori

Ora, finita la parte burocratica, ci sono da considerare anche i costi di avvio.

Sto parlando di ristrutturazione o adattamento dei locali, scaffalature, arredi, serramenti, l’antifurto, l’insegna e ovviamente il primo stock di integratori da conservare in magazzino.

Insomma, come minimo 10-20 mila euro si spendono subito!

Credo anche di tenermi piuttosto basso con la stima e in ogni caso molto dipende dalla grandezza dei locali.

Diciamo comunque che devi considerare un investimento iniziale.

Poi ovviamente ci sono i costi fissi, ovvero quelli che ti porterai dietro per tutta la tua attività.

Ora, non sto qua ad elencarli tutti, ma per capirci: affitto, bollette, costo del commercialista, di eventuale personale, ecc.

In più c’è la gestione di magazzino e fornitori.

come vendere integratori costi e investimenti

L’importanza di avere un business plan

Insomma, avrai capito che aprire un negozio di integratori è una cosa seria ed è consigliabile quindi fare un business plan.

Ma che cos’è un business plan?

E una sintesi dei contenuti e delle caratteristiche del tuo progetto imprenditoriale con all’interno quindi l’analisi dei costi, le stime dei fatturati, e per valutare anche i tempi di ritorno dall’investimento iniziale.

E oltre al ritorno dall’investimento ci dovranno essere anche gli utili e, a questo proposito, dobbiamo considerare circa il 60% di carico fiscale.

Eh sì, ormai lo sanno anche i muri, in Italia la pressione fiscale è piuttosto alta.

Lo dico anche per esperienza, perché ho avuto un’azienda per tanti anni.

Quindi come vendere integratori?

La ‘fisicità’ di un negozio dà sicurezza.

Però bisogna anche considerare quali sono le limitazioni e i costi.

Attenzione: non sto dicendo che avere un negozio di integratori non può funzionare, ma se non fai attenzione e non ti fai bene i calcoli prima rischi di scottarti, questo sì.

Aprire un negozio in franchising nell’integrazione alimentare

Ma veniamo al franchising, quello che io definisco un negozio un po’ più smart.

Qui si tratta di aprire un negozio di integratori affiliandosi a una marca già esistente.

Questo modello permette sicuramente di ridurre le spese, in più se il brand è affermato, si può approfittare del fatto che i consumatori già lo conoscono e quindi sono più propensi a comprare i prodotti.

Come vendere integratori con il franchising

In pratica paghi una quota d’ingresso (fee) oppure concedi una percentuale sulle tue vendite (royalties) e il brand in cambio ti dà assistenza tecnica, formazione, consigli su come strutturare il tuo negozio e, come dicevamo, hai un certo vantaggio nel marketing a seconda della fama che ha l’azienda a cui ci si affilia.

Questa comunque non è una cosa scontata, perché non tutti i brand di fatto possono darti questo vantaggio strategico.

Inoltre, tieni presente che dovrai firmare un contratto con il brand, quindi è sempre consigliabile farsi inviare prima il contratto dall’azienda a cui affiliarsi e soprattutto avere un buon commercialista al tuo fianco per valutare insieme tutte le condizioni e i vantaggi.

In pratica, l’essenza del franchising è che tu rinunci alla completa libertà nella selezione dei prodotti e negli arredi, però in cambio puoi contare su spese inferiori rispetto a quelle che ci sarebbero se dovessi aprire il tuo negozio di integratori in modo completamente autonomo.

Questo perché nel franchising lavori su modelli di negozio già predefiniti nell’organizzazione nell’estetica e in più il tuo brand ti darà tutta l’assistenza in fase di avvio.

Cosa serve per vendere integratori alimentari?

Chiaramente devi sempre sottostare ai requisiti e alle autorizzazioni previste per il commercio degli integratori.

Le stesse cose che abbiamo detto prima, quindi:

  1. Partita Iva, iscrizione CCIAA, DIA
  2. Nullaosta dell’ASL
  3. Certificato HACCP
  4. Certificato di Libera Vendita presso il Ministero della Salute

Poi deve sempre considerare i costi dell’investimento e i costi fissi, quindi: l’affitto, le bollette, la contabilità, eventuale personale, ecc.

Stiamo parlando anche qui di un progetto strutturato che merita di essere pianificato con un business plan che va a contemplare tutti quelli che sono i costi, le stime di fatturato e i tempi di ritorno dell’investimento.

come vendere integratori nella vendita diretta

formazione in ambito Vendita Diretta

La Vendita Diretta di integratori alimentari

Ma parliamo ora di come guadagnare con la vendita diretta di integratori alimentari, il modello che ho scelto io è che definisco (per rendere l’idea) un negozio smart a costo zero.

Questo secondo me è il concetto più libero in assoluto per vendere integratori.

Infatti io non ho vincoli di tempo e di luogo, posso lavorare quando voglio e dove voglio, anche da casa in modalità smart working!

Di questo ne ho avuto prova durante il periodo del COVID, mesi in cui siamo riusciti a tenere vivo il nostro business nonostante tutte le attività tradizionali, purtroppo, dovevano stare con le serrande chiuse.

Quindi, ora parlerò della mia esperienza e ti darò la mia testimonianza perché, come detto, io faccio vendita diretta di integratori da 5 anni insieme a Simonetta e viviamo bene di questo.

vendere integratori FitLine

la nostra prima macchina pagata con bonus e auto… e l’ultima: una bella BMW X1!

Il ruolo dell’Incaricato alle Vendite

Che cosa siamo formalmente io e Simonetta?

Siamo Incaricati alle Vendite secondo la legge 173 del 2005 (ci sono anche dei tesserini a dimostrarlo).

Per essere abilitati occorre:

  • essere maggiorenni
  • non avere precedenti penali
  • avere un’azienda che te lo rilasci

Ora, siccome ti sto parlando della mia attività, voglio anche dirti chi è la mia azienda di integratori alimentari.

Questo più che altro per renderti partecipe di quelle che sono stati i miei ragionamenti le mie valutazioni nel momento della scelta e che potrebbero essere d’ispirazione anche a te.

Perché ho scelto PM-International

Beh, PM-International secondo me è la migliore azienda che c’è sul mercato dell’integrazione alimentare.

Questo perché esiste da più di 25 anni, ha più di 40 sedi fisiche nel mondo.

C’è anche una sede Italia di PM-International (vicino a Milano) da più di dieci anni e attualmente si posiziona al 13° posto su 22 mila aziende nel settore della vendita diretta.

I prodotti FitLine e il Concetto NTC®

La cosa più importante è che l’azienda fa prodotti premium, gli integratori FitLine, che sono di un altro pianeta rispetto a tutti gli altri integratori che trovi nei classici canali di distribuzione.

E non è una frase fatta, credimi, perché in questi 5 anni io e Simonetta abbiamo generato centinaia di clienti con livelli di soddisfazione altissimi.

Questo è possibile grazie ad NTC®, un concetto esclusivo di FitLine che copre più di 70 brevetti distribuiti sui vari prodotti e che rende questi integratori veramente assimilabili.

Perché diciamolo: la vera domanda che si fanno un po’ tutti è: gli integratori funzionano davvero?

Io sono di parte, ma ti posso dire di cuore che FitLine funziona davvero.

E, a dirla tutta, te lo posso anche dimostrare!

Hai mai visto un olio che si scioglie in acqua?

Eccolo!

come vendere integratori FitLine NTC

a sinistra un semplice bicchiere d’acqua, a destra un bicchiere d’acqua con omega3 di FitLine

Lo sanno tutti, l’olio rimane sempre sulla superficie dell’acqua.

Invece l’omega3 di FitLine (che è sempre un olio) si miscela perfettamente nell’acqua!

Sono i brevetti NTC® che lo rendono fino a 10 volte più assimilabile rispetto ai classici omega3 da supermercato o farmacia.

Inoltre PM-International è l’unica azienda ad aver ideato un tris di integratori modulare che si chiama Optimal-Set e che lavora in modo olistico sul livello di energia, sul sonno, su intestino e metabolismo!

Ecco perché gli integratori FitLine sono stati la mia scelta (e lo sono ancora).

Questo serve anche per farti capire che, così come nel franchising, anche nella vendita diretta è importante avere un partner veramente affidabile (e che si dimostri tale nel corso degli anni!)

Ma torniamo al modello.

Come funziona la Vendita Diretta di integratori

Nella vendita diretta l’azienda pensa a tutto, in primis alla logistica.

Io personalmente non ho un magazzino e non mi occupo della consegna dei prodotti al cliente.

Questo vale anche per la fatturazione e per le garanzie al cliente.

Infatti, la nostra azienda dà il 30 giorni soddisfatti o rimborsati ai clienti e, in caso di richieste, è l’ufficio ad occuparsene (non io!)

Altra cosa importante è che non ho bisogno di acquistare uno stock iniziale di integratori.

Infatti è anche per questo che lo chiamo ‘negozio a costo zero’.

Ma come funziona il mio business nel quotidiano?

Il modello della vendita diretta FitLine

Io ho a disposizione una copia commissione per far firmare gli ordini ai miei clienti oppure posso mandarli nello shop online aziendale grazie al mio link personale.

Poi sul telefonino ho altre app, altri strumenti utilissimi per la vendita (ma non è questo l’argomento del post).

Ora vediamo gli aspetti formali.

Cosa serve per fare vendita diretta (aspetti formali e fiscali)

Quando io ho iniziato 5 anni fa non ho dovuto aprire subito partita Iva.

L’ho fatto nel momento in cui ho superato i 5 mila euro netti di reddito annuale.

Quello che ho dovuto fare all’inizio è stato semplicemente provare i prodotti su di me e quindi usarli dopo aver acquistato un kit di avvio.

Devi sapere che, a differenza del commercio, nella vendita diretta funziona un concetto di vendita più esperienziale dove io posso parlare in modo autentico di quello che uso su di me (network marketing)

E devo ammettere che questo approccio mi è piaciuto fin da subito, perché mi è sembrato molto onesto.

Io sinceramente non sono in grado di vendere quello che non provo su di me!

Se non comprendi bene la filosofia dietro a questo modello, il mio consiglio è quello di non fare network marketing.

E poi uno dei punti veramente forti è che posso contare su una tassazione agevolata del 18% (lo ripeto 18%, questo è super interessante!)

Inoltre, a livello di gestione, fino a 5 mila euro netti all’anno non devi pensare a nulla.

Io ovviamente li ho superati e l’unica mia preoccupazione è quello di fare 1 fattura a fine mese che l’azienda mi paga regolarmente il 17 del mese successivo tramite bonifico bancario.

Nella pratica si tratta di provvigioni già tassate alla fonte e quindi non fanno cumulo su altri redditi.

Cosa vuol dire?

Che se hai già altri redditi e vuoi fare vendita diretta non sali di scaglione e quindi non paghi più tasse.

(se ti servono più info, contattami su whatsapp al 3458767526)

Quindi, tutto molto semplice e snello!

Io formalmente sono un distributore indipendente e quindi ho una mia attività indipendente, ma senza gli investimenti, i rischi, i costi fissi e la gestione di un’impresa.

So di cosa parlo perchè in passato sono stato un piccolo imprenditore e ho speso un sacco di soldi per avviare la mia attività, mi sono rivolto anche alle banche per finanziamenti e fidi…

insomma tutta la trafila che ogni piccolo imprenditore sicuramente conosce.


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instagram simonetta e gianluca fitline

Vai qui: @simonettaegianluca


Come vendere integratori nella vendita diretta

A questo punto avrai sicuramente capito che non è il tipo di business dove devi sare dietro ad un bancone e aspettare che le persone arrivino.

Come in tutti i settori ci sono capacità da sviluppare.

come vende integratori Simonetta

a volte può bastare un telefonino e una connessione per vendere integratori (qui vedi Simonetta)

Nel nostro settore sono essenzialmente due:

  1. la capacità di fare contatti
  2. la capacità di fare un buon follow-up con i clienti

Questo perché (fortunatamente) gli integratori alimentari sono prodotti di consumo, quindi finiscono e la gente li ricompra!

Una cosa però ti posso subito garantire: il mio lavoro non è quello di andare a spazzolare su e giù condomini tutto il giorno e non è nemmeno quello di andare a rifilare prodotti ad amici e parenti.

Ci sono tante modalità semplici che anche una persona timida come me è riuscita a mettere in pista sia sul territorio (quindi face to face) sia sfruttando l’online, ad esempio con i social.

E se sei interessato anche tu a valutare questo modello di business contattarmi per avere più informazioni!

Bene, siamo arrivati alla fine di questo post.

Spero di averti dato un’idea complessiva di quello che è importante considerare nella vendita degli integratori.

Se ti è piaciuto questo post metti un like, commenta pure se hai piacere di commentare, di fare domande o di condividere la tua esperienza.

E ci vediamo al prossimo post!

Gianluca Pegolo
 

Gianluca, Ingegnere e Networker. Amo il cibo (la qualità prima di tutto!), tenermi in forma (W il nuoto!), la musica Buddha Bar, la tecnologia (Android tutta la vita) e il bel calcio (non sono un ultrà, sono uno sportivo!)

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Ciao da Simonetta ☺️ sono qui per aiutarti, qual è la tua esigenza specifica?