Il magico potere del riordino (Marie Kondo) | Libro sul metodo Konmari

Il magico potere del riordino (Marie Kondo) – Libro sul metodo Konmari

Quante volte ti sei sentita dire da piccola o da piccolo “devi mettere a posto la tua stanza, devi mettere tutto in ordine” e quello non era mai un bel momento, perché in genere il riordino è associato ad una sola cosa: la noia.

E poi il riordino è associato al fatto che è inutile, perché il giorno dopo ci sarà esattamente lo stesso casino del giorno prima.

 

Ciao da Simonetta, in questo post ti parlerò di riordino con il libro di Marie Kondo ‘Il magico potere del riordino’.

Un libro che ho letto con molto piacere e con molta curiosità perché parla di riordino in maniera nuova.

Il riordino di Marie Kondo è un riordino radicale che va fatto una volta per tutte, perché facendo così può portare veramente una magia e una trasformazione nelle nostre vite.

 

Chi è Marie Kondo

Chi è Marie Kondo?

É un’attrice giapponese, ma è soprattutto una consulente domestica autrice di due corsi: ‘lezioni di riordino per signorine’ e ‘lezioni di riordino per uomini d’affari’ che hanno voglia di mantenere in ordine il proprio ufficio.

É anche poi la protagonista di una serie Netflix dove entra nelle case delle persone e insegna loro il suo metodo di riordino.

Io in passato avevo visto qualche spezzone di questa serie e, a dire il vero, mi era sembrato un po’ noiosa, un po’ senza ritmo…

…e soprattutto Marie Kondo mi era sembrata la classica pignola precisina che ti impone di mettere tutto in ordine perfettamente e organizzato perfettamente come vuole lei.

Leggendo ‘Il magico potere del riordino’ mi sono ricreduta perché ho capito la filosofia che c’è alla base del suo metodo di riordino.

Metodo Konmari (la filosofia)

Il suo metodo di riordino si chiama Konmari, prende una parte del suo nome e una parte del suo cognome Marie Kondo.

Chiariamo subito un punto.

É importante capire sin dall’inizio che non si tratta di una tecnica di riordino, ma è un metodo, una filosofia.

Perché Marie Kondo ci vuole dare il giusto atteggiamento mentale per trasformarsi in persone capaci di riordinare.

E in questo modo il riordino non diventa un’operazione quotidiana che dobbiamo fare tutti i giorni, ma un’operazione straordinaria!

Lei che cosa dice nel suo libro ‘Il magico potere del riordino’?

‘Si riordina una volta per tutte’ perché, solo facendolo tutto in una volta, abbiamo quell’ impatto emozionale che trasforma la nostra vita e che dà magia alla nostra vita.

E quindi, quando decidiamo di riordinare secondo il suo metodo, vale una volta per tutte.

E importante chiedersi questo ‘perché vogliamo riordinare, perché vogliamo farlo?’

Mentra ci facciamo quesa domanda è importante che noi immaginiamo lo stile di vita che vogliamo avere nella nostra casa ordinata, proprio perché con questo metodo cambia il nostro atteggiamento.

Prima di vedere insieme i punti chiave del metodo Konmari è importante secondo me fare una precisazione e incorniciare quello che dice Marie Kondo all’interno della sua cultura giapponese.

Il senso sacro dello spazio

Anni fa, quando avevo visto alcuni spezzoni della sua serie Netflix, ero rimasta un po’ stupita perché vedevo Mary Kondo fare delle cose apparentemente strane, del tipo salutare la casa, ringraziare i calzini e i vestiti che aveva indossato durante il giorno.

Queste sono cose che a noi occidentali appaiono buffe, se non sappiamo leggere in profondità.

In realtà Marie Kondo fa tutto questo perché è giapponese ed è stata per cinque anni una sacerdotessa in un tempio shintoista.

Lo Shintoismo è la religione giapponese che considera tutte le cose emanazioni della divinità.

Quindi per loro tutte le cose, dagli oggetti agli ambienti, vanno ringraziati e onorati.

E quindi perché Marie Kondo fa questo?

Perché ha un senso sacro dello spazio!

E poi, a pensarci bene, io e Gianluca abbiamo fatto la stessa cosa quando abbiamo cambiato casa.

L’anno scorso abbiamo cambiato casa e abbiamo ringraziato la casa che stavamo lasciando…

lì abbiamo vissuto momenti belli e momenti brutti, ma ci siamo cresciuti e lì abbiamo messo in piedi la nostra nuova attività con PM-International!

Insomma: è stata una casa importante e preziosa e quindi ci siamo sentiti in doverla di ringraziare.

Ci è venuto spontaneo e questo è un po’ quello che fa Marie Kondo con gli oggetti di tutti i giorni, perché è importante trasformare i nostri spazi in qualcosa di sacro per vivere al meglio in questi spazi.

I capisaldi del metodo Konmari

Detto questo veniamo a quelli che sono i due capisaldi del metodo Konmai descritti nel libro ‘Il magico potere del riordino’.

  1. Scegli le cose da buttare via
  2. Decidi dove collocare le cose che vuoi tenere

Scegliere le cose da buttare via

Diciamolo: buttare via è sempre un’operazione che genera resistenza e che ci fa fatica.

Questo perché ha a che fare simbolicamente anche con il mettere ordine nel passato, aprirsi al proprio futuro, col prendere delle decisioni, ecc.

Allora qui Marie Kondo ci dà un consiglio.

Non focalizzarti sul fatto che stai riducendo le cose che hai, sul fatto che devi rinunciare a qualcosa, focalizzati sul fatto che stai scegliendo le cose che ti fanno stare bene.

Lei lo fa con i vestiti, i libri, gli oggetti in generale, i documenti.

Personalmente mi ha colpito molto il fatto che lei in casa ha appena una trentina di libri (ed è pure una scrittrice!), però ci insegna che non abbiamo bisogno di tante cose intorno a noi.

Se io ci penso, in casa io ho un sacco di libri perché mi piace leggere…

ma sono anche consapevole che più della metà dei libri che ho non li ho letti, forse non li leggerò mai e quelli che ho letto forse mai li rileggerò!

La verità è che ci servono molte meno cose di quelle che pensiamo.

Marie Kondo ci consiglia di chiederci questo: mi emoziona avere questa cosa con me?

Per capirlo è importante essere tattili, è importante per esempio con i vestiti toglierli tutti dall’armadio, metterli sul pavimento e iniziare a toccarli, a sentirli, a odorarli.

Questo è un sistema per capire se quell’oggetto ci emoziona.

Se le cose ci emozionano, teniamole con noi, perché ci faranno stare bene. Altrimenti le diamo via.

Decidi dove collocare le cose che vuoi tenere

Il secondo caposaldo del metodo Marie Kondo è ‘decidi dove collocare le cose che hai tenuto’.

E anche qui lei ci dà due suggerimenti: innanzitutto bisogna riordinare, non per stanza, ma per categoria.

Quindi è importante riordinare:

  • tutti i vestiti in una volta sola e collocarli nel posto dei vestiti.
  • tutti i libri tutti in una volta sola e dare un posto a questi libri
  • tutti i documenti in una volta sola
  • tutti gli oggetti che, per esempio, riguardano solo il bagno, in una volta sola.

Quindi, riordinare per categoria.

Come seconda cosa, è importante sistemare le cose in verticale.

Io in realtà sono ordinata, ma non sono ordinata come dice Marie Kondo.

Sono ordinata nel senso che, se entri in casa mia, non percepisci disordine…

Però, se apri i cassetti e gli armadi, c’è comunque un po’ di caos.

Il punto è che non ho ben chiaro né che cos’ho in questi cassetti, né come riuscire a prendere agevolmente le cose da questi cassetti.

E infatti utilizzo meno della metà delle cose che ho, anche per questo motivo.

Marie Kondo che cosa ci dice a proposito?

E’ importante mettere tutte le cose in verticale, perché così non avrai la tendenza ad accumulare troppo.

In pià avrai esattamente la visione di quello che hai.

Ora vi faccio un esempio che mi ha colpito molto…

Sai piegare i calzini?

Questi sono una coppia di calzini.

Chi ordina i calzini in questo modo?

Io non so se anche tu sei solito o solita arrotolare i calzini così per non farli spaiare.

marie kondo calziniIo questo lo faccio sempre, i miei cassetti e quelli di Gianluca sono pieni di calzini messi in questo modo…

ma Marie Kondo che cosa ci fa notare?

Che in questo modo stiamo strozzando questi poveri calzini e soprattutto li stiamo accatastando uno sull’altro.

Il metodo ideale per piegare il calzino come se fosse un rotolino di sushi, bello compatto, e così mettere tutte le cose in verticale.

Io adesso ti sto facendo l’esempio dei calzini, ma vale anche per le magliette.

Perché ci aiuta a prenderle meglio, a far stare meglio l’indumento e ad averle tutte a disposizione ben visibili!

Poi, nel ‘Il magico potere del riordino’ si parla anche dei vestiti, si parla di come riordinare gli oggetti, di come riordinare i documenti, le borse, ecc.

Quindi, è importante riordinare per categoria e in modo verticale.

Ma prima ancora buttare via ciò che non serve più.

Marie Kondo dice che, quando si iniziano a buttare via le cose, poi si ha la tentazione di mettere a posto quelle che si è già scelto di tenere.

Ma non funziona così: bisogna prima buttare via tutto e poi sistemare tutto!

Lei vuole insegnarci a circondarci solo delle cose che ci fanno stare bene e che amiamo.

Vuole insegnarci a organizzare al meglio i nostri spazi in modo che i nostri ambienti diventino qualcosa di sacro in cui possiamo stare bene ed esprimerci al meglio.

E lei dice una cosa molto bella nel libro: ‘tratta le cose che sono intorno a te e che hai scelto con cura, come gli sportivi trattano la loro attrezzatura’ e a me è venuto in mente il tennista.

Il tennista che prima della partita accorda con cura la sua racchetta, sceglie le scarpette giuste, si sceglie i calzini…

e quindi con la stessa cura noi dobbiamo trattare le cose intorno a noi.

E lo possiamo fare solo se ci circondiamo delle cose di cui abbiamo veramente bisogno e delle cose che ci fanno emozionare.

Le critiche al metodo (e come fare con i bambini)

Ho letto anche diverse critiche sul metodo di Mari Kondo.

C’è chi dice che il metodo non funziona, sono tutte cavolate, se hai tre o quattro figli in casa non puoi pretendere di avere una casa ordinata… ecc ecc

Per me il senso del metodo Marie Kondo non è avere la casa perfetta, dove mai nulla è fuori posto, è avere una casa funzionale, una casa che respira, che ci fa respirare e che ci fa stare bene.

E secondo me si può fare anche se si hanno dei bambini piccoli, perché non bisogna per forza costringere i bambini a riordinare sempre tutto e a pretendere che lo facciano in maniera perfetta.

Secondo me è importante però dare l’esempio.

I bambini vanno per imitazione e quindi se un bambino vede il genitore riordinare, vede il genitore che fa certe cose, a poco a poco capirà anche lui quello che deve fare.

Questo metodo di riordino è veramente potente.

Io ora sono in vacanza-lavoro in Sardegna con Gianluca per un mesetto e, leggendo questo libro, mi è venuta voglia di ribaltare casa, non posso farlo perché sono distante, ma appena tornerò lo farò sicuramente!

Intanto ho iniziato ad osservare come è organizzata questa stanza e in realtà non l’ho organizzata così bene, perché ho delle robe in valigia piegate in orizzontale che non mi ricordo neanche più di avere portato.

Ho tanti vestiti appesi nell’armadio, uno sopra l’altro…

Ieri sera siamo andati fuori a cena non sapevo cosa mettere perché non capivo più cosa avevo!

Quindi questo è un po’ anche il senso del libro ‘Il magico potere del riordino’ di Marie Kondo: circondarti dalle cose che ti servono, averle a disposizione e saperle riporre nel posto giusto appena hai finito di utilizzarle.

Bene, se ti interessa leggere questo libro trovi il link qui sotto oppure condividi nei commenti una tua domanda o una tua esperienza di riordino… e sarò felice di risponderti!

Ciao e alla prossima!

Simonetta Tortore
 

Simonetta, Laureata in Lettere e Networker. Amo il riso (nel senso di ridere!), cucinare (parola d'ordine: sperimentare), dipingere (nel blu dipinto di blu) e la Formula Uno (solo rosso Ferrari!)

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